RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO

Il cliente, un musicista, aveva la necessità di avere un luogo riservato, vicino al suo studio di registrazione, dove rifugiarsi a suonare, comporre, ascoltare musica ed eventualmente trascorrere la notte.
La prima parte dello spazio, vicino all’entrata, ha doppia altezza, ed è diventato lo studio privato: abbiamo progettato un controsoffitto decorativo e multifunzionale, che si illumina con led di intensità modulabile, diffonde la climatizzazione e la musica e mitiga il riverbero acustico grazie alla sua geometria.
Sulle pareti laterali abbiamo disegnato da un lato una composizione di pannelli imbottiti di varie dimensioni per il condizionamento acustico e dall’altro una decorazione superficiale in stucco che, con sottili incisioni, crea l’effetto di un rivestimento in pietre di largo formato, ed elimina l’uniformità della superficie muraria liscia che non avrebbe aiutato la resa acustica ambientale.
Una lamiera stirata segna il confine fra lo spazio-studio e l’area-relax e si riflette nello specchio luminoso a tutt’altezza che, posto di fronte all’ingresso, raddoppia lo spazio e crea profondità.
8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012Al piano inferiore, oltre la lamiera stirata, abbiamo progettato una micro cucina a vista, dotata di tutto ma totalmente chiudibile per scomparire, retro-illuminarsi  e sembrare un pezzo d’arredo, e un bagno per il relax con idromassaggio e televisione. 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 20128&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 20128&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 20128&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012  Al livello superiore ci sono una camera da letto con cabina armadio, lavabo e lavanderia (tutto completamente nascosto da pannelli illuminati con strisce di led) e un ampio living progettato per l’ascolto della musica, condizionato con trappole acustiche appositamente disegnate, dove vi è il pianoforte, un grande divano Zanotta e un camino a bio-etanolo incassato in una lamiera di acciaio Corten. 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 12_8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012 8&A architetti RIFUGIO PER UN MUSICISTA A MILANO 2012

Collaboratrice Arch. Laura Bolzoni

Foto di Stefano Campo Antico
Decorazione muraria di Roberto Bricchi Decoration Studio
Spazio VitaloniPROGETTO esecutivo Spazio VitaloniPROGETTO esecutivo Spazio VitaloniPROGETTO esecutivo 8&A Spazio VitaloniPROGETTO esecutivo

BEFORE AND AFTER

8&A architetti_Rifugio per un musicista8&A architetti_Rifugio per un musicista8&A architetti_Rifugio per un musicista8&A architetti_Rifugio per un musicista8&A architetti_Rifugio per un musicista8&A architetti_Rifugio per un musicistaVITALONI LOWER VITALONI UPPER