DAM A TRA’ CIRCOLO CULTURALE BERTOLD BRECTH A MILANO

PROGETTO DI ARTE E ARCHITETTURA
8&A architetti con gruppo ” C’è tutto novembre per pensarci”.

DAM A TRA’ è una città che si riversa in un interno, avvolta in una rete da cantiere: il cantiere immobile della Milano degli anni ’90, città di recinti e di paure, il cantiere culturale che non decolla, che vuole un elettro-shock.
Allora un cantiere ribaltato che ha nelle mappe il senso dell’appiattimento e della ripetitività dei percorsi e nel cavo capovolto col dispersore di terra la tensione di un desiderio di energia.01-low0203

Foto archivio 8&A architetti

GRUPPO C’E’ TUTTO NOVEMBRE PER PENSARCI  1991-1998
Anna Barile e Antonio Ottoboni nellíestate del 1991, grazie al grande Corrado Levi ed insieme ad altri giovani architetti danno vita al gruppo “c’è tutto novembre per pensarci”, che si occupa dei territori di contatto tra Arte e Architettura.
Dal 1991 il lavoro del gruppo si è esteso al design, alla fotografia, alla musica e al fumetto facendo della contaminazione tra discipline la ricetta di metodo progettuale e dello slittamento teorico il perno intorno a cui gravitare.
La particolarità del Gruppo è sempre stata quella di agire collettivamente, senza attenuare le differenze, esaltando le peculiarità di ognuno come scarto importante da cui partire.
Dopo le mostre HIT HOT HAT a Valdagno, e TAH TOH TIH a Milano, il gruppo ha realizzato la pubblicazione “DOPO ALBINI” che raccoglie progetti di architettura, ha progettato alcuni orologi per la SWATCH, e ha esposto alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia DO-IT POST-IT.
Da allora i componenti del gruppo hanno condotto esperienze personali allíestero: New York, Los Angeles, Parigi, Londra, Amburgo e sono tornati insieme per líultima volta nel 1998 a Milano con la mostra DAM A TRA’.